Lettori fissi

sabato 12 marzo 2011

Leggere

Leggere, in fondo, non vuol dire altro che creare un piccolo giardino all'interno della nostra memoria.

Ogni bel libro porta qualche
elemento, un aiuola, un viale, una panchina
sulla quale riposarsi quando si è stanchi.

Anno dopo anno, lettura dopo lettura, il giardino si trasforma in parco e, in questo
parco, può capitare di trovarci qualcun altro...

Leggere non è un dovere, né un amaro calice da bere fino in fondo con la speranza di chissà
quali benefici.

Leggere vuol dire crearsi un
proprio piccolo tesoro personale di ricordi e di emozioni, un tesoro che non sarà uguale
a quello di nessun altro

e che tuttavia
potremo mettere in comune con altri.


Susanna  Tamaro da " Cara Mathilda "

Buon weekend carissimi e una carezza!

sabato 5 marzo 2011

Non abbiate fretta..


Se stà a fa’ sera e nantra giornata de lavoro se n’é annata;
c’ho l’ossa tutte rotte, la capoccia frastornata.
Cammino senza prescia, tanto, che devo fa’?
Si torno presto a casa me tocca pure sfacchinà!
Sur viale del tramonto me fa l’occhietto er sole,
e dopo na’ giornata a dà i resti a chi li vole,
l’osservo ‘mbambolato, come fosse na’ visione.
Me fermo lì a guardallo, ma chi l’avrà inventato?
E’ bello forte, nun l’avevo mai notato!
Sempre a combatte, sempre appresso a tutti i guai,
splende splende, ma nun m’o godo mai.
E’ robba che co quell’aria bonacciona e rassicurante,
riescirebbe a fa’ sentì amico ogni viandante.
Stà palla arancione m’ha messo pure arsura, ma, ahò!!
Nun so mica na’ monaca de clausura!
E allora o’ sai che nova c’è ? Io nun c’ho più fretta
e me butto drent’ai meandri de’ na’ fraschetta.
Con le zampe sotto ar tavolino,
e in compagnia de’ n’ber fiasco de vino,
me guardo intorno soddisfatto,
finalmente ho smesso de sbrigamme come un matto!!
E mentre er Cannellino m’arriva ar gargarozzo
Rido cò n’amico e ordino nantro litrozzo.
La vista me se annebbia ma non la mia coscienza
che se mette a riflette sull’umana esistenza:
a che serve stà sempre a core pe’ tutte le raggioni
si so quasi sempre rotture de’ cojoni??

Trilussa
 
Buon fine settimana carissimi!
E ascoltiamoci questa bella canzone della grande Gabriella Ferri!
 play

venerdì 25 febbraio 2011

Non sto pensando a niente

Non sto pensando a niente,
e questa cosa centrale, che a sua volta non è niente,
mi è gradita come l'aria notturna,
fresca in confronto all'estate calda del giorno.

Che bello, non sto pensando a niente!

Non pensare a niente
è avere l'anima propria e intera.
Non pensare a niente
è vivere intimamente
il flusso e riflusso della vita...
Non sto pensando a niente.
E' come se mi fossi appoggiato male.
Un dolore nella schiena o sul fianco,
un sapore amaro nella bocca della mia anima:
perché, in fin dei conti,
non sto pensando a niente,
ma proprio a niente,
a niente...

- Fernando Pessoa

Mi chiedo se sia davvero facile non pensare a nulla..voi cosa dite?

Buon week end miei cari e un abbraccio da cuore a cuore

 

domenica 13 febbraio 2011

Sono l'uomo universo

Io sono l'abitante delle pietre senza memoria, sete d'ombra verde;
il popolano di tutti i villaggi e delle prodigiose capitali;
sono l'uomo universo, marinaio di tutte le finestre della terra stordita dai motori.
Sono l'uomo di Tokyo che si nutre di pesciolini e bambù,
il minatore d'Europa, fratello della notte;
l'operaio del Congo e della spiaggia, il pescatore della Polinesia,
sono l'indio d'America, il meticcio, il giallo, il nero:
io sono tutti gli uomini.
Sopra il mio cuore firmano le genti un patto eterno
di vera pace e fraternità.

Jorge Carrera Andrade

Trovo molto bella questa poesia, voglio condividerla con voi.

Vi auguro una serena domenica e vi abbraccio sul cuore

 

venerdì 14 gennaio 2011

Buon weekend a tutti voi!

Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guadarlo sull'orologio.
Ti auguro tempo per guardare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.
 
Elli Michler

mercoledì 22 dicembre 2010

I miei più affettuosi auguri di Buone Feste

Carissimi, perdonate la mia assenza, ho avuto problemi familiari, mio padre è stato colpito da un ictus cerebrale e sono dovuta andare immediatamente a Roma, per assisterlo.
Finalmente trovo il tempo per potervi salutare affettuosamente e ringraziare per la vicinanza e l'affetto che mi avete dimostrato quotidianamente.
La vostra presenza cordiale mi sta aiutando moltissimo ad affrontare questo periodo. E' stato come un fulmine a ciel sereno, papà ora è ricoverato presso un centro dove sta facendo delle terapie per il recupero del linguaggio e della mobilità motoria che per fortuna però non è stata compromessa. Il grosso problema è la confusione mentale, a tratti è lucido, a tratti vaneggia.
Dovrà restare in questo centro di cura per 2 mesi, poi si vedrà.
Io credo di rientrare (salvo imprevisti) dopo le feste. Purtroppo non posso ulteriormente prorogare i miei impegni di lavoro.
Vi ringrazio ancora di cuore e vi voglio tanto bene.
Vi auguro di trascorrere queste feste in serenità e che il nuovo anno riservi a tutti delle gioiose sorprese.
A presto miei cari!
Laura
 

domenica 5 dicembre 2010

Buona domenica miei cari

Ciò che siamo...è il merito e la consapevolezza di quello che abbiamo creato...

Un abbraccio