brillano e scintillano quando fuori c'è il sole
ma al calar delle tenebre viene rivelata la loro vera
bellezza, solo se è accesa una luce dall'interno.
Fernando Pessoa da: "Il libro dell'inquietudine di Bernardo Soares"

Tu saresti capace di piantare tutto e di ricominciare la vita daccapo?
Di scegliere una cosa, una cosa sola e di essere fedele a quella,
riuscire a farla diventare la ragione della tua vita,
una cosa che raccolga tutto,
che diventi tutto proprio perché è la tua fedeltà che te la fa diventare infinita?
Ne saresti capace?
dal film "Otto e Mezzo", di Federico Fellini
Che ne dite?
Vi auguro una dolcisima notte tra le braccia di Morfeo e tanti sogni d'oro e d'argento.
Non dimenticate di ammirare con un sorriso,
il magnifico splendore di un’alba,
la straordinaria bellezza del tramonto..
Madre Natura si sta risvegliano in queste tiepide giornate primaverili.
Siano serenità e spensieratezza le vostre compagne e vedrete..
tutto si trasformerà in una dolce magia.
Fluisci quanto più ti è possibile, in modo selvaggio.
Non credere ai limiti, e non permettere a nessuno di confinarti, per nessun motivo.
Non permettere mai a nulla di diventare una tua prigionia.
Continua a fluire, a muoverti, a scorrere; più sei simile a un fiume, più ti avvicinerai all'oceano.
La libertà dell'uomo dipende dalle vittorie interne, la paura rende prigionieri.
Osho
Vi auguro di essere sempre spiriti liberi, liberi di essere!
Un sereno weekend, siete tutti nel mio cuore!
Bisogna essere felici di nulla,
magari di una goccia d’acqua
oppure di un filo di vento.
Di un animaletto che si posa
sul tuo braccio o del profumo
che viene dal giardino.
Bisogna camminare su questa terra
con le braccia tese verso qualcosa che verrà
e avere occhi sereni per tutte le incertezze del destino.
Bisogna saper contare le stelle,
amare tutti i palpiti del cielo
e ricordarsi sempre di chi ci vuole bene.
Solo così il tempo passerà senza rimpianti
e un giorno potremo raccontare
di aver avuto tanto dalla vita.
Manolo Alvarez
Leggere, in fondo, non vuol dire altro che creare un piccolo giardino all'interno della nostra memoria.
Ogni bel libro porta qualche elemento, un aiuola, un viale, una panchina sulla quale riposarsi quando si è stanchi.
Anno dopo anno, lettura dopo lettura, il giardino si trasforma in parco e, in questo parco, può capitare di trovarci qualcun altro...
Leggere non è un dovere, né un amaro calice da bere fino in fondo con la speranza di chissà quali benefici.
Leggere vuol dire crearsi un proprio piccolo tesoro personale di ricordi e di emozioni, un tesoro che non sarà uguale a quello di nessun altro
e che tuttavia potremo mettere in comune con altri.
Susanna Tamaro da " Cara Mathilda "
Buon weekend carissimi e una carezza!