Lettori fissi

domenica 15 febbraio 2009

L'occhio è la finestra dell'anima

L'occhio è la finestra dell'anima, il fulcro della bellezza del volto, il luogo in cui si concentra l'identità di un individuo; ma allo stesso tempo è lo strumento che ci consente di vedere …
Insomma lo sguardo, la cosa più meravigliosa che l'uomo possegga…

Milan Kundera, L'identità

Colore d'ombra


Del colore dell'ombra
si dipinge la sera
interminabile per me
da te lontana.

Occhi, cuore, anima pungolano
quell'insistente desiderio
che vuole che ti chiami.

D'un colore d'ombra si velano
cuore anima ed occhi
persi nella sera
d'attesa interminabile.

Ombra è il colore
del cuore, degli occhi, dell'anima,
in un'attesa senza fine, persi.

Cuore, anima ed occhi,
ombre nell'inoltrata notte aspettano...


Giuseppe Ungaretti

sabato 14 febbraio 2009

Nel silenzio della notte

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Nel silenzio della notte, io ho scelto te. Nello splendore del firmamento, io ho scelto te. Nell'incanto dell'aurora, io ho scelto te. Nelle bufere più tormentose, io ho scelto te. Nell'arsura più arida, io ho scelto te. Nella buona e nella cattiva sorte, io ho scelto te. Nella gìoia e nel dolore, io ho scelto te. Nel cuore del mio cuore, io ho scelto te.
S. Lawrence

venerdì 13 febbraio 2009

Canto d'amore

Quando, all'ora del crepuscolo,
Il sole accarezza il cielo
Che si tinge
Delle rosse tinte della timidezza
E nasce il tramonto,
Ascolta la risata felice
Che la terra rivolge al cielo.
 
Quando le nuvole
Giocano a rincorrersi ad oriente
E si radunano minacciose
E cariche di pioggia
Ascolta la terra che danza
Al ritmo delle gocce che cadono.
 
Quando un candido manto di nero velluto
Oscura il cielo
Accendendo nella notte
Milioni di stelle
E l'onda del mare
Fa l'amore con la riva,
Ascolta il canto d'amore
Fra la terra ed il cielo.
 
Questo è un canto
Che solo con il cuore puoi sentire
E se ascolterai
Con l'anima limpida e pura
La potenza della natura
Ti darà gioia
E ti renderà forte
E tu, dolce amico mio,
Non ti sentirai più solo e triste.

giovedì 12 febbraio 2009

Mi piaci quando taci

Mi piaci quando taci perché sei come assente,
e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.
Sembra che gli occhi ti sian volati via
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.

Poiché tutte le cose son piene della mia anima
emergi dalle cose, piene dell'anima mia.
Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,
e rassomigli alla parola malinconia.

Mi piaci quando taci e sei come distante.
E stai come lamentandoti, farfalla turbante.
E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge:
lascia che io taccia col tuo silenzio.

Lascia che ti parli pure col tuo silenzio
chiaro come una lampada, semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e costellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.

Mi piaci quando taci perché sei come assente.
Distante e dolorosa come se fossi morta.
Allora una parola, un sorriso bastano.
E son felice, felice che non sia così.

Pablo Neruda

mercoledì 11 febbraio 2009

Esiste un momento in cui le parole si consumano e il silenzio incomincia a raccontare..

Notturno

La lagrima e la stella
si toccarono, e subito
divennero una sola lagrima,
divennero una stella sola.

Rimasi cieco, rimase
cieco d'amore il cielo.
Il mondo fu - nient'altro -
luce di lagrima, pena di stella.

Juan Ramon Jiménez