La felicità appartiene ai sorrisi dei bambini..
quando giocano, quando ridono senza motivi,
quando hanno gli occhi che brillano..
loro ci insegnano a giocare, a vivere nell'adesso..
i bambini sanno essere appassionati della vita,
si danno totalmente, non si fanno domande..
qualsiasi dolore venga a trovarli piangono pochi istanti,
non rimuginano e passano senza accorgersene alla gioia..
hanno un altro modo di stare con l'anima "la assecondano"..
sono totalmente assorti in quello che fanno,
vivono la dimensione dell'incanto.. dove abitano le fiabe,
la magia, le immagini, la fantasia, la creatività..
quando sono incantati i nostri piccoli sono distanti
miliardi di chilometri dai ragionamenti , dai pensieri..
..sono al centro dell'universo..
Impariamo da loro!
Lettori fissi
venerdì 30 aprile 2010
Buon weekend miei cari e tanti sorrisi per voi
sabato 17 aprile 2010
Buon week end miei cari
martedì 30 marzo 2010
Sguardo di bimbo
Lo sguardo di un bimbo
posato su un fiore..
Il buono e il bello si fondono.
La speranza del futuro sono loro.
Aiutiamoli a crescere bene!
domenica 7 febbraio 2010
Tanti sorrisi per tutti voi, miei cari!
Donare un sorriso
rende felice il cuore
arricchisce chi lo riceve
senza impoverire chi lo dona.
Non dura che un istante
ma il suo ricordo rimane a lungo.
Nessuno è così ricco da poterne fare a meno
nè così povero da non poterlo donare.
Il sorriso crea gioia in famiglia
da sostegno nel lavoro
ed è segno tangibile di amicizia.
Un sorriso dona sollievo a chi è stanco
rinnova il coraggio nelle prove
e nella tristezza è medicina.
E poi se incontri chi non te lo offre
sii generoso e porgigli il tuo:
Nessuno ha tanto bisogno di un sorriso
come colui che non sa darlo.
Padre Faber
martedì 30 giugno 2009
domenica 15 febbraio 2009
L'occhio è la finestra dell'anima
L'occhio è la finestra dell'anima, il fulcro della bellezza del volto, il luogo in cui si concentra l'identità di un individuo; ma allo stesso tempo è lo strumento che ci consente di vedere …
Insomma lo sguardo, la cosa più meravigliosa che l'uomo possegga…
Milan Kundera, L'identità