Giunse una luce a due punte,
come lingua di fiamma oscurata,
a guizzare in me.
E così mi sembra
di averti, sempre la stessa,
con me in un unico mondo.
Nel vibrare di un fiore,
in un verme cieco che striscia ancora,
in un topo che si ferma in ascolto...
Tremano
Le nostre ombre, senza che quelli
perdano di lucentezza.
Scossa in ogni parte
vedo la nostra ombra fremere
quasi spuntasse fuori da noi...
Come fossimo un'unica cosa,
un'ombra sola, e la nostra oscurità
non dovesse mai dissimularsi.
David Herbert Lawrence
Lettori fissi
sabato 7 marzo 2009
Ombre
Dance at bougival
di Pierre Auguste Renoir
Ballerine
di Franz von Stuck
Che bacio!!
V-J Day at Times Square, New York City, 1945
Alfred Eisenstaedt
venerdì 6 marzo 2009
Il mare sorride da lontano
Denti di spuma,
labbra di cielo.
Garcia Lorca
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