Lettori fissi
giovedì 19 luglio 2012
mercoledì 18 luglio 2012
GREEN HILL finalmente 'hanno chiuso!!! Vittoria!!
venerdì 13 luglio 2012
lunedì 25 giugno 2012
venerdì 22 giugno 2012
lunedì 30 aprile 2012
Buongiorno a tutti.
domenica 13 novembre 2011
Scatto felino
E’ la micia che vive dalla mia vicina, non sta mai ferma (peggio di Ira), , farle questa foto è stata un’impresa.
Si chiama Pallina.
L’espressione del suo musetto è molto simpatica, un po’ enigmatica, chissà cosa mi voleva dire..
Mi sono venute in mente le parole del Nobel per la pace del 1952, Albert Schweitzer: Quando l'uomo imparerà a rispettare le creature minori, siano animali o vegetali, non occorrerà che nessuno gli insegni ad amare il suo simile.
Bella vero?
Vi auguro una splendida domenica, ricca di sorprese gioiose.
Un abbraccio e una carezza a ciascuno di voi.
domenica 30 maggio 2010
L'asino e il contadino
Un giorno l'asino di un contadino cadde in un pozzo.
L'asino continuò a ragliare sonoramente per ore, mentre il proprietario pensava al da farsi.
Finalmente il contadino concluse che l'asino era ormai molto vecchio e che non serviva più a nulla, che il pozzo era ormai secco e che in qualche modo bisognava chiuderlo.
Non valeva pertanto la pena di sforzarsi per tirare fuori l'animale dal pozzo.
Al contrario chiamò i suoi vicini perché lo aiutassero a seppellire vivo l'asino.
Ognuno di loro prese un badile e cominciò a buttare palate di terra dentro al pozzo.
L'asino non tardò a rendersi conto di quello che stavano facendo con lui e pianse disperatamente.
Poi, con gran sorpresa di tutti, dopo un certo numero di palate di terra, l'asino rimase quieto.
Il contadino alla fine guardò verso il fondo del pozzo e rimase sorpreso da quello che vide.
Ad ogni palata di terra che gli cadeva addosso,
l'asino se ne liberava, scrollandosela dalla groppa,
facendola cadere e salendoci sopra.
In questo modo, in poco tempo, tutti videro come l'asino riuscì ad arrivare fino all'imboccatura del pozzo,
oltrepassare il bordo e uscirne trottando.
Morale:
La vita ci butterà addosso molta terra, ogni tipo di terra.
Principalmente se saremo dentro un pozzo.
Il segreto per uscire dal pozzo consiste semplicemente nello scuotersi di dosso la terra che si riceve e nel salirci sopra.
Ricordiamo le cinque regole per essere felice:
1- Libera il tuo cuore dall'odio
2- Libera la tua mente dalle preoccupazioni.
3- Semplifica la tua vita.
4- Da'di più e aspettati meno.
5- Ama di più e... accetta la terra che ti tirano addosso, poiché essa può costituire la soluzione e non il problema.
Auguro a tutti una dolce serata.
domenica 7 marzo 2010
Buona domenica a tutti e bacioni!
domenica 24 gennaio 2010
Buona domenica a tutti..teneramente..
Facciamo due passi?
Teneramente
vicini.
La nostra ombra si confonde
si abbraccia nel tramonto.
Siamo due vagabondi
in cerca d'acciughe.
Teneramente ci scambiamo
anche le pulci.
Ma cosa importa?
ci vogliamo bene.
venerdì 15 gennaio 2010
Dolce usignolo..
cantami la tua canzone..
L’inverno tace
racchiuso nelle sue lacrime di gelo.
Lascia andare il tuo canto
melodia di rugiada e brina su rose
infreddolite.
Canta usignolo
non esisterà più freddo.
Solo melodia e pace
Canta:
dove tu sei
ad ascoltar il tuo canto
ci sarò anch’io.
venerdì 17 luglio 2009
martedì 30 giugno 2009
venerdì 26 giugno 2009
sabato 20 giugno 2009
martedì 24 marzo 2009
Il condor
Io sono il condor, volo
su di te che cammini
e d'improvviso in un giro
di vento, penna, artigli,
ti assalto e ti innalzo
in un ciclone sibilante
di freddo tempestoso.
Alla mia torre di neve,
alla mia tana nera,
ti porto, e sola vivi,
e ti copri di penne,
e voli sopra il mondo,
immobile, nell'alto.
Donna condor, saltiamo
su questa preda rossa,
straziamo la vita
che passa palpitando
e innalziamo uniti
il nostro volo selvaggio.
Pablo Neruda
La tartaruga
la vecchia Tartaruga fece er passo
più lungo de la gamba e cascò giù
co' la casa vortata sottinsù.
Un Rospo je strillò: - Scema che sei!
Queste so' scappatelle
che costano la pelle... -
Lo so: - rispose lei - ma, prima de morì, vedo le stelle.
lunedì 23 marzo 2009
Gabbiani
ove trovino pace.
Io son come loro,
in perpetuo volo.
La vita la sfioro
com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo.
E come forse anch’essi amo la quiete,
la gran quiete marina,
ma il mio destino è vivere
balenando in burrasca.


